Non si può parlare semplicemente di e commerce: per un approccio corretto, è oppotuno considerrarne diversi aspetti governati da due dimensioni: il macrosettore e la categorie di attori in quanto ciascuna ha le sue specificità e problematiche.
Per macrosettore intendo B2C rispetto a B2B.
Come sapete, pur essendo le basi della disciplina del Marketing comuni, ci sono significative differenze, e ciò coinvolge anche e commerce.
Ad esempio, le modalità di ricerca e gestione dei contatti, il linguaggio comunicativo, gli aspetti grafici, i collegamenti con i sistemi di sales force automation sono elementi differenzianti.
Per quanto riguarda le categorie di attori è utile didtinguere tra
• chi usa già l’ e-commerce
• chi è nuovo a questa esperienza
Chi utilizza già un sito e-commerce deve prestare attenzione alla evoluzione tecnologica per mantenerla allo stato dell’arte, visto il ritmo rapido e incessante, non ignorando nemmeno i device,che richiedono particolari accorgimenti.
Per chi è nuovo:
non si illuda che sia sufficiente acquistare un progetto/piattaforma di e-commerce per vedere schizzar le vendite. Esistono problemi di impostazioe, sviluppo e messa a punto non trascurabili.
L’interfafccia web-utente deve essere veloce, facilitante, completa, e non è banale progettare in modo che si segua fluidamente il processo d’acquisto.
Un aspetto sovente sottovalutato dai neofiti riguarda la comunicazione: occorre anzitutto informare della esistenza del nuovo canale! Questa è la cosa più importante! Poi, , ma ciò vale per tutti, si progettano adeguate campagne per tenere viva l’attenzione. Per questo, specie nel B2B, si parla di lead generation ovvero di generazione contatti poi raccolti in un apposito dbase, provenienti da registrazioni web, da visite a fiere, da contatti personali, o o da liste acquistate o presenti da qualche parte in azienda.
Nel caso di B2B va tenuto presente il lead nurturing ovvero il processo atto a creare relazioni con prospect qualificati svincolati dal momento dell’acquisto, fornendo informazioni interessanti, periodiche con l’obiettivo di acquisirli come clienti nel momento in cui saranno pronti.
Un altro tema da Affrontare per chi costituisce una nuova piattaforma di e-commerce è il coordinamento tra canali, che coinvolge sia le politiche di pricing sia il pericolo cannibalizzazione.
Come in tutte le attività che coinvolgono il Marketing e le vendite anche l’e-commerce ha bisogno di disporre di informaizoni di feedback. Operare senza un feedback è come guidare col parabrezza annebbiato. il problema di fondo è decidere che cosa misurare e per chi.
Proprio qui sorge il tema del conflitto cukturale tra la funzione Marketing e l’Alta Direzione. Hanno visioni diverse per mentalità e per ruolo: l’AD ha una vision per lo più orientata al risultato economico di breve, mentre il Marketer è maggiormente orientato alle misure di input (es. investimento in pubblicità) o di comportamento del cliente. Talvolta manca di una vera a propria cultura della misurazione, come alcune ricerche hanno messo in luce.
La brand reputation, valore in sè, nell’ e-commerce è influenzata da fattori in apparenza secondari come la lentezza alla risposta del sito la sua navigabilità. Essa richiede un monitoraggio del cosiddetto mondo fuori-fuori, cioè delle conversazioni che avvengono in rete tra consumatori esternamente all’impresa.
A questo proposito, ricorderò l’emergere di strumentazioni assai raffinate che colgono il senso delle frasi per dare feedback più attendibili.
Un ultimo punto riguarda i profili professionali, e quello del web marketer è richiesto e raro, spesso sbilanciato o sulla tecnica informatica o sulla comunicazione tradizionale. Per alcune imprese, poi, non è addirittura chiara la collocazione organizzativa di tale ruolo.
Recentemente, AISM -Associazione Italiana Marketing – ha attivato focus group professionali sul tema, che hanno per l’appunto individuato carenze e profilli ideali.
Credo che su queste aree le associazioni come AISM possano dare un contributo alla individuazione collegiale e condivisa di temi critici e alla costruzione di solide professionalità.